facebook
youtube
vimeo
pinterest
instagram
The M. Point

28 settembre 2016

L'OMBRA DEL COLLEZIONISTA

"Il calore fluì, la paura diminuì. Mentre le tenebre le gocciolavano attorno, e i suoni svanivano, Chloe vide le dita gialle, le dita da bruco, gli artigli da insetto, infilarsi di nuovo nello zaino ed estrarne adagio una scatoletta. L'uomo la posò accanto alla sua pelle nuda con la medesima venerazione che lei aveva visto nel sacerdote la domenica prima durante la comunione, mentre poggiava sull'altare il calice d'argento con il sangue di Cristo."​

LOMBRADELCOLLEZIONISTA

TITOLO: L'ombra del collezionista

AUTORE: Jeffery Deaver

CASA EDITRICE: Rizzoli

ANNO: 2014

DOVE ACQUISTARLO: IBS, AMAZON, RIZZOLI

PER CHI: per gli appassionati di thriller e di letture veloci, incalzanti e al cardiopalma.

QUANDO LEGGERLO: nei bui pomeriggi d'inverno, alla luce di una candela, magari perché è andata via la luce e avete tanta paura!

ISPIRAZIONI:

  • Musica: le colonne sonore di Dario Argento, i Carmina Burana.
  • Film e telefilm: Scream, The Bone Collector, CSI, Fallen.
  • Libri: tutto Deaver, Beckett, Glenn Cooper.

Sono passati ormai più di dieci anni dalla brutta faccenda raccontata nel Collezionista di ossa
Dieci anni in cui di cose ne sono successe tante: Amelia e Lincoln si sono innamorati; il criminologo ha assicurato tanti killers alla giustizia; quella brutta faccenda sembrava essere morta e sepolta...


Eppure c’è chi non dimentica: c’è chi si nasconde nell’ombra, pronto ad attaccare e a sfidare il geniale intuito di Lincoln Rhyme. E la presentazione di questa storia non può che addensarsi intorno a molte domande.


Siamo a New York, in un gelido novembre, e nell’arco di una settimana ritroviamo tutti gli ingredienti di un incubo: un misterioso tatuatore che pare voler ricalcare le orme del mai dimenticato collezionista di ossa, orribili segreti di famiglia che vengono a galla, vittime apparentemente casuali, irretite nei seminterrati bui di un’inedita New York sotterranea e tatuate con veleni dimenticati.


Perché il tatuatore – o meglio – l’uomo del sottosuolo, colpisce proprio loro e disegna indelebilmente sui loro corpi dei numeri, senza alcun apparente senso logico? 
Perché questa ossessione per la pelle delle vittime e cosa vuol comunicare l’erede spirituale del collezionista di ossa a Lincoln Rhyme? 
Arriva a colpire anche l’oramai diciannovenne Pamela, che da quella brutta faccenda era uscita indenne. 
Forse c’entra il Comandamento “Conosci il tuo nemico, ma conosci anche la famiglia e gli amici del tuo nemico” che il killer si ripete come un mantra. 
Quindi il vero obiettivo del tatuatore è il criminologo? 
Un saggio buddista diceva “Se godi nell’incutere paura agli altri, allora ti reincarnerai in un centopiedi”: è forse per questo che il killer ha un inquietante tatuaggio di un centopiedi rosso dalle fattezze umane sul braccio?

In una spaventosa corsa contro il tempo, Rhyme e la sua squadra dovranno prevedere le mosse di un uomo spietato, feroce, implacabile. E intelligente. 
Mai come questa volta, saranno necessarie le doti scientifiche di Rhyme, le sue deduzioni brillanti, il suo botta e risposta mentale, il suo combattimento col pensiero. Ma forse, nonostante l’incrollabile fede nelle evidenze probatorie e lo scetticismo per i moventi, questa volta dietro c’è qualcosa di più grosso…


Deaver ci spinge in un turbinio vorticante, in una discesa incontrollabile verso l’abisso, in un inferno in cui le cose più pericolose sono quelle che non si possono vedere – come ci ricorda Amelia Sachs – in un luogo in cui nessun posto è sicuro, in un intrico in cui le cose marginali – e lo scopriremo a nostre spese – sono in realtà quelle risolutive.
Un grande thriller e un grande ritorno di Lincoln Rhyme: il libro per chi ha amato Il collezionista di ossa. Una storia che racchiude e non esorcizza le peggiori paure dell’America liberal (e del nostro mondo occidentale), perfettamente costruita, dal ritmo incalzante e dagli interrogativi serrati. 
Un racconto dal climax inesorabile: finché tutto, in perfetto stile Deaver, si rovescia e finalmente si ricompone, lasciandoci a bocca aperta.



Recensione pubblicata anche su Ibs

Se siete interessati, potete trovare il libro a questi link: IBS, AMAZON, RIZZOLI

00527513_b

Denzel Washington (Lincoln Rhyme) e Angelina Jolie (Amelia Donaghy) nel film The Bone Collector del 1999 per la regia di Phillip Noyce​

Ti ringraziamo per aver letto il nostro post.

Mi raccomando. Seguici su:


facebook
youtube
vimeo
pinterest
instagram
DSC_2148 copia

Martina


Filosofa, manager, sommelier e bonvivant.

Amo allo stesso modo i libri e le maschere di tessuto.


Il mio hashtag: #nonsonomaitroppepagine

THE M. POINT


Se vi va, registratevi alla nostra NEWSLETTER

(tranquilli, niente spam :D)

© 2016 The M. Point. All rights reserved.

Create a website