facebook
youtube
vimeo
pinterest
instagram
The M. Point

marzo 2014

ISRAELE - Gerusalemme  - giorno 6

     Il sesto giorno ci siamo svegliati alle 6 per andare a visitare la Spianata delle Moschee, che sorge nel luogo in cui fu eretto il Tempio ebraico di Salomone, distrutto e poi ricostruito, del quale si conserva l'antico muro, detto Muro del Pianto. La spianata si trova sul Monte del Tempio, ed è costituita da più edifici islamici, tra cui il Mausoleo di Omar, la moschea e la Madresa. Essa è sempre luogo di proteste e litigi tra gli estremisti islamici ed ebraici; per esempio, quando siamo stati noi le donne musulmane hanno iniziato a gridare una frase in arabo, che è quella di incitamento alla rivolta, perché alcuni ebrei erano li per una visita o perché alcuni turisti facevano loro alcune fotografie. L'ingresso è consentito ai turisti dalle 8 (o forse 6, non ricordo) alle 10 del mattino, e a volte viene interrotto nel caso dovessero scoppiare delle proteste. Dentro ho visto passare un'ambulanza della Croce Rossa, e vi riporto l'immagine perché è la prima volta che vedo dal vivo l'altro emblema, ossia quello della Mezzaluna Rossa.

Ci siamo poi spostati alla Chiesa di Sant'Anna, situata sopra la grotta dove è cresciuta Maria, visitando anche la piscina probatica (o Betzaeta), luogo in cui secondo la Bibbia, Gesù avrebbe guarito con la fede un malato paralitico. Essa aveva 5 portici, e fu poi modificata dai romani e nel periodo crociato.

Abbiamo visitato la Cappella della Flagellazione, dove il Don ha tenuto la messa; durante la liturgia c'è stato un momento bellissimo, ossia l'ingresso nella chiesa delle parole di preghiera islamiche, arrivate da lontano attraverso i megafoni. Il vedere come due religioni possano coesistere in un unica città è stato un momento indimenticabile.

Nello stesso complesso c'era la Cappella della Condanna, dove ho visto il primo dipinto in 3D, ossia affreschi misti a scultura, e da qui siamo partiti per la Via Crucis. Abbiamo ripercorso tutto il percorso lungo le 14 stazioni per poi arrivare in cima alla Basilica del Santo Sepolcro. Non le conoscevo tutte, allora me le sono annotate e ve le riporto:


1. Gesù è condannato a morte

2. Gesù è caricato della croce

3. Gesù cade per la prima volta

4. Gesù incontra sua madre

5. Cireneo aiuta Gesù a portare la croce

6. Veronica asciuga la fronte a Gesù

7. Gesù cade per la seconda volta

8. Gesù consola le donne di Gerusalemme

9. Gesù cade per la terza volta

10. Gesù viene spogliato dalle vesti

11. Gesù è inchiodato alla croce

12. Gesù muore per noi sulla croce

13. Gesù è deposto dalla croce

14. Il corpo di Gesù è deposto nel sepolcro


Ci siamo poi recati a mangiare in un ristorantino sempre nella parte vecchia della città. Nel pomeriggio abbiamo visitato il Museo della Shoah, che sorge su una collina ed è contornato da tantissimi alberi dedicati ai Giusti tra le nazioni; dal punto di vista architettonico esso è in parte ipogeo, in parte sporgente dal terreno. E' formato da un grosso corridoio di sezione triangolare stretto e lungo, con la punta vetrata in alto, in cemento armato, che viene attraversato da molte stanze laterali, nelle quali sono presentati gli eventi in ordine cronologico. Il museo ti lascia una sensazione fortissima ed è molto commuovente: c’è una stanza a forma circolare, con i dati e le foto di tutti gli ebrei morti nella Shoah, con al centro un grosso buco profondo. Il memoriale per i bambini morti è una stanza buia, nella quale vengono ripetuti tutti i nomi dei bimbi, con tanti specchi che riflettono all'infinito la luce di tre candele. Luogo indimenticabile.

Alla sera siamo tornati a Getsemani dove abbiamo fatto la fiaccolata notturna intorno all'Orto degli Ulivi, e poi siamo andati per locali nella parte moderna di Gerusalemme, a bere e a fumare la sciscia.

Ti ringraziamo per aver letto il nostro post.

Mi raccomando. Seguici su:


facebook
youtube
vimeo
pinterest
instagram
14502714_1238530702876878_5241323339603667039_n

Martina & Matteo

Amanti dell'avventura. Viaggiare è scoprire una nuova cultura, un nuovo modo di vivere, una nuova cucina e delle persone meravigliose.

Di giorno lavoriamo, di notte sogniamo.


Il nostro hashtag: #TRAVELLING_is_life

POST CORRELATI

1476045459155.jpg1476045478784.jpg1476045311428.JPG

THE M. POINT


Se vi va, registratevi alla nostra NEWSLETTER

(tranquilli, niente spam :D)


© 2017 The M. Point. All rights reserved.

Create a website